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Nice To Meet Ya

Nice To Meet Ya
by Blooma Blog, Fitness, Life December 23, 2017

Nice To Meet Ya

Poche ore al Natale ed io scrivo un articolo su health life e fitness con la consapevolezza che domani mangerò fino a sfondarmi…bene, ma non benissimo.
 
Aspetta, invece è proprio quello che voglio! Togliere la patina made by social e far vedere cosa c’è dietro il Belfie allo specchio. 
Dopo aver osservato un po’ le reazioni a certi miei post, storie Instagram, sondaggi sempre su Instagram, mi sono detta perché no? Perché non iniziare un blog dove racconto un po’ la mia vita all’interno del mondo fitness, il prima, gli aggiornamenti, i momenti no, le mie aspettative.
 
Perciò eccomi qua ad aprire forse ufficialmente un nuovo capitolo della mia vita.
Essere me non è facile, e parlo di testa, sono sempre molto competitiva con me stessa, do 80 e voglio 100, do 100 e voglio 1000, non mi accontento, il che può essere pure stimolante se vissuto con accezione positiva, ma può essere pure deleterio se questo modo di essere genera frustrazione.
Proprio stamani nelle mie storie Instagram ho postato dei sondaggi relativi al sentirsi inferiori ad altri, al provare rabbia e invidia vedendo i successi altrui credendoli immeritati, rispetto a quanto ciò che vediamo sui social ci influenza direttamente.
I risultati parlano chiaro: in molti, sia uomini che donne, avete provato emozioni negative vedendo i successi e seguendo il lavoro altrui.
 
(clicca per ingrandire
 
E se vi dicessi che proprio queste emozioni possono essere la spinta a diventare ciò che in questo momento vi sta “buttando sotto“?
Così ho iniziato io sia per quanto riguarda il modeling che il mio percorso nel fitness.
Ammetto che l’invidia è un sentimento che non mi appartiene, ma allo stesso tempo, anni fa, spesso mi sono sentita piccola piccola e un po’ insignificante vedendo il successo di alcuni, ma soprattutto di andare in frustrazione vedendo il successo mediatico di molte persone che poi conoscendo dal vivo sapevo essere decisamente fuori scala o proprio essere delle persone completamente diverse nella real life: avete presente quelle ragazze che fanno l’alpha woman e poi minacciano il suicidio quando il ragazzo prova a lasciarle? 
Ecco cose del genere.
 
Per me i social sono sempre stati un’estensione di me, non la creazione di un mondo parallelo nel quale vorrei vivere, ma soprattutto sono stati il posto dove ho potuto trovare idee e motivazione, partendo anche da quel filo di sana invidia/frustrazione su citata.

Come ho fatto?

Ho analizzato le emozioni “negative” che quella determinata foto/persona mi scatenava chiedendomi il perché provassi tale cosa. La risposta spesso era: vorrei essere così, vorrei averlo anche io e via dicendo. Ma cosa mi fermava dal non essere così o il non avere quella cosa?
Il più delle volte me stessa.
 
E lì ho capito che per cambiare le cose principalmente dobbiamo cambiare la nostra testa, darsi l’obiettivo che vogliamo raggiungere e altri piccoli obiettivi intermedi, in modo da poter esultare per ogni nostro piccolo traguardo che ci avvicinerà sempre di più a quello principale.
 
Perché questa intro?
Perché ero una di quelle ragazze che odiava la palestra e chi la frequenta, con tutta sè stessa, che ogni volta che entrava provava un mix tra lo schifo e l’imbarazzo, che ogni volta faceva giusto quei due tre attrezzi e nemmeno senza faticare, perché non vedeva l’ora di uscire. Però cavolo quanto è tanto il culo di Fiona Mcnab (@fitbyfionaa)…
 
Ma quel culo lei lo ha ottenuto con allenamento e dieta mirata.
Io cosa spero? 
Il mio fisico è stato distrutto a 18 anni da una cura di antidepressivi che mi ha portato da una 40 a una 46/48 in pochissimi mesi. Tornare a una 44 fu nel 2013 un grande successo ma tonificazione zero. Camminavo pure 7 ore al giorno assieme alla mia segugia Isabel, ma seppur scendessi di peso, cellulite e muscolo “moscio” stavano ancora lì.
Non avendo muscoli tonici, su cosa stavo dimagrendo? 
Beh certo è stato un inizio, ma il fisico di Fiona era non lontano, proprio in un’altra galassia. 
E quindi è arrivata circa due anni fa o poco più la prima spinta: la 28 days body challange, nella quale dovevi seguire dieta e scheda di allenamento e condividere i progressi sui social con le altre partecipanti. Io condivisi solo che stavo iniziando questa, ma poi nient’altro, non ero a mio agio e comunque già alla seconda settimana mollai un po’ la presa.
Trovai la 30days squats challange e iniziai quella….15 giorni poi un impegno, poi un altro….costanza e determinazione zero.
 
Le fallii tutte, una dopo l’altra, ma furono l’inizio, ciò che mi portò ad oggi.
 
Un anno fa, grazie a mio fratello, anche lui nel body building, mi iscrissi in palestra, più motivata, ma sempre molto vergognosa, come se in palestra stavano tutti a guardare me che alzavo si e no 10 kg. Finito il trimestre smisi, forse anche non soddisfattissima della scheda che mi aveva fatto.
 
Così, casualità ha voluto che su instagram conoscessi il mio pt , Ettore Zanti @ettorezantiwbff, con il quale ho avviato una collaborazione e il quale mi è stato ed è di grandissimo aiuto. Inizialmente non potevo andare in palestra, stavo aspettando che quella che frequento attualmente aprisse, per cui mi è stata fatta una scheda per allenarmi a casa. 
Devo dire che nonostante tutto sono stata “brava”, più caparbia delle passate challange, ma anche qua spesso saltavo l’allenamento o lo facevo con meno cura, un po’ tirato via.
Poi a ottobre la palestra ha aperto: niente più scuse.
 
Nel frattempo avevo iniziato ad informarmi di più, a seguire più fitness models, a vedere minimi risultati pur sapendo di far il 10% delle mie possibilità, per cui la mia testa stava davvero cambiando, catapultandomi giorno per giorno in un mondo che prima schifavo.
 
Ammetto che un ruolo fondamentale lo gioca la palestra dove vado, piena di persone alla mano, senza puzza sotto al naso, e super disponibili nel dare una mano e consigli costruttivi. Mi sento così bene quando sono lì che sto aumentando i giorni e le ore che passo lì dentro, praticamente senza accorgermene. Vado volentieri e quando sono lì sto proprio bene e a mio agio.
 
Mi sento quindi di darvi dei consigli che spero vi siano utili: 
  • Continuate a guardare i social, le ragazze/modelle che seguite capendo loro cosa fanno per avere dei risultati, vedendole come fonte di ispirazione e non di frustrazione.
  • Fatevi motivare dalle vostre emozioni. Quando la vostra motivazione sarà così alta da sentirvi carichi a molla, prendete la palla al balzo: cercate la palestra più vicino a voi, quella che più vi ispira e correte letteralmente ad iscrivervi.
  • Fatevi fare una scheda su misura per voi e idem trovate un nutrizionista sportivo che vi segua. Spiegate i vostri obiettivi, le cose che vi piacciono e quelle che vi piacciono un po’ meno, in modo che il programma che vi verrà proposto vi invogli ad andare quelle 3/4 volte a faticare e non a desistere. 
  • Fregatevene delle persone che avrete intorno, cuffie nelle orecchie, musica a palla e via di pesi. Vedrete che una buona dose di endorfine vi ripagherà alla grande.
  • Partite! Purtroppo le cose non ci piovono dal cielo e mentre noi stiamo qua a pensare a come vorremo fare questo o quello, c’è qualcuno, magari anche vicino a noi, che già lo sta facendo. Vale per ogni cosa. 
Per cui forza! Scrivete i vostri 2018 goals belli grandi e appendeteveli in cucina/camera/in un posto bello in vista in modo da svegliarvi ogni giorno con un nuovo obiettivo da perseguire. Per ogni successo che raggiungerete, brindate, esultate: voi siete ciò che volete essere.
 
Tantissimi auguri di buon Natale
Ci vediamo nel 2018 con un nuovo articolo 
 
Blooma
 

1 comments on this post

  • Federica
    Federica
    December 24, 2017
    Ciao blooma, Ti ho conosciuta da instagram, seguendoti proprio per quel “vorrei ma non posso” che ci spinge ad ammirare persone tanto diversE da noi. Poi ho iniziato a leggere le Tue storie, e capire che forse La tua galassia nonè poi così tanto Distante dalla mia. Ho preso 10 taglie a causa di antidepressivi e cortisone, tra anni fa. E sono ancora qui, con 8 taglie di troppo, a sPaccarmi la sChiena per niente. Dicono che nel 2018 non avrò più tracce di cortisone e potrò quindi diMagrire in modo “normale”....ma vivo in una cottà dove Le palestre “economiche” sono piene di coglioni e dove quelle piÙ normali ti chiedono un mutuo...la vedo ancora tango lunga! Ma...leggere le tue storie mi da forza!!! Tanti auguri, per tUtto
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