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5 Cose che Amo

5 Cose che Amo
by Blooma Love, personal July 22, 2018

5 Cose che Amo

Ciao ragazze e ciao ragazzi,
Pochi giorni fa sul mio Instagram @blooma_blossom ho fatto alcuni sondaggi dai quali è emerso che avete piacere a leggere qualcosa di più personale.
Premetto che ogni domenica farò uscire un nuovo blog post che tratterà vari temi, legati al progetto Booty Blossom Around the World (se non lo avete ancora letto click qua), e quindi legati al fitness, al cibo healthy e vegan, blog personali, di viaggio e molto altro.
Non voglio racchiuderli dentro una sola cosa perché io sono tutte queste cose e sono felicissima di condividerle con voi.
Ed ecco quindi il blog della settimana dove vi parlo di 5 cose che amo.

1) la prima, scontata, ma non troppo, è ovviamente la mia famiglia. E non lo dico, perché va detto, perché c’è “solo” un sentimento, ma perché grazie alla mia famiglia sono quella che sono. Vedo molte ragazze (e ragazzi) schiave di relazioni che non le appagano, dove il partner muove continuamente richieste “assurde” con l’obiettivo di cambiarle. Specie nel settore del modeling sembra che inizialmente sia “Figo” avere la ragazza modella, coi followers, manco fosse un trofeo da esibire, e poi più passano i mesi più tutto diventa un problema: le foto ok, ma non di nudo, poi diventano un problema anche i ritratti perché “chissà che pensa il fotografo quando ti scatta”, per poi finire con “ma perché non ti trovi UN LAVORO?” (come se questo non lo fosse).
Ecco io ho potuto finalmente intraprendere a pieno questa carriera proprio grazie a mio marito che mi supporta e sopporta in tutto e per tutto. Che gioisce dei miei successi (non dimenticherò mai la mattina del 27 novembre quando lessi la mail di Suicide girls dove era scritto che finalmente il mio set era stato acquistato. Erano le 4 di mattina e lui si svegliò e iniziò a festeggiare con me) o che mi tiene calma e mi fa ragionare quando tanti fotografi si approcciano con pochezza svilendo la mia persona e il mio lavoro. Insomma è una roccia, un punto fermo e il primo posto – assieme ai miei 5 cani e gatta Pece – se lo merita alla grande.

 

2) Dal punto sopra nasce il secondo punto che è la libertà: io ho un forte legame con questa parola e sensazione, che non tratta il “fare ciò che voglio, come voglio e quando voglio” no, si tratta della libertà di essere sé stessi nel pieno rispetto di sé e del prossimo. Amo osservare i miei cani liberi di esprimere loro stessi a 360 gradi, amo vederli vivere liberi secondo le loro vocazioni e così come per gli altri animali, umani compresi. Amo vedere quando una persona è chi è, senza la necessità di indossare maschere pirandelliane. L’ho fatto per anni, carina, sempre truccata, vestiti sempre alla moda a 16 anni e subito dopo, il lavoro che fai solo perché hai trovato quello, la casa, relazioni che di stabile hanno solo la convivenza, tutto perché deve essere e andare così. Figuriamoci se vieni capita quando dici che vuoi lasciare tutto perché non sei soddisfatta.
E così finii nel baratro e ci ho messo anni per uscirne e quando ne sono uscita mi sono sentita come una bimba che inizia a muovere i primi passi, ancora bisognosa del supporto della sua base sicura, ma troppo curiosa di conoscere ed esplorare.
Se vi racconto quale è stato il giorno in cui mi sono sentita più libera o finalmente libera non ci crederete.
Ebbene sì, quel giorno è stato il 25 maggio, il giorno del mio matrimonio. Ed è per questo che per me la libertà è importante, perché molti secondo me la fraintendono e la vedono solo come essere libero da vincoli.
Io quel giorno ho finalmente buttato giù tutte le barriere che restavano innalzate attorno alla mia fragilità e guardando mio marito ho pensato che finalmente potevo essere libera davvero di essere me, perché accanto avevo e ho una persona che vuole questo. La libertà per me non è solo fisica, ma una vera condizione mentale.

3) l’acqua.
Anche questo elemento, per quanto io sia un segno di fuoco, è determinante nella mia vita.
Per me l’acqua e sinonimo di relax, vita che scorre, creatività. Non so spiegarvi la sensazione, ma ogni volta che entro in acqua, che sia anche sotto la doccia, il caos all’altezza del plesso solare e stomaco si fermano e quello nella testa rallenta, lasciando inizialmente spazio solo ai pensieri più creativi fino poi a staccare la spina. Per questo motivo amo il mare, anche d’inverno.
Osservarlo mi mette pace nel cuore e nella mente.

4) la palestra:
Ormai è una seconda casa, dove non posso non andare. Allenarmi a casa non è uguale. Li divento carica, grintosa (anche se non come vorrei 🤣) e soprattutto la mia autostima cresce non solo grazie al benessere dato dalle endorfine, ma dai successi visibili volta dopo volta.
Inizialmente pure io come molte ragazze che mi scrivono, mi vergognavo. Facevo solo le cose che sapevo fare, per poco e guai se sudavo. Adesso vado nei peggior modi e più sudo più sono contenta e carica. Non sentitevi gli occhi delle persone addosso, andate e fate il vostro programma, la vostra scheda, voi siete lì per voi e i vostri obiettivi.
Come consiglio vi do quello di iniziare in modo graduale, prendendo consapevolezza degli attrezzi e di voi piano piano. Più conoscete queste due cose più l’imbarazzo sparirà.

5) leggere e studiare:
Sono sempre stata una secchiona, ma quello che non sapete, e che per me è una nota dolente seppur non irrimediabile, è che non sono riuscita a diplomarmi.
In 5 superiore finii in depressione e frequentare diventò ogni mese sempre più difficile. Volevo stare sempre a letto e quando andavo mi partivano gli attacchi di panico. Al primo trimestre avevo la media del 9 nonostante non frequentassi molto e così partirono quei piccoli atteggiamenti di bullismo da parte dei compagni che non accettavano questa cosa. Non ressi. Già faticavo ad andare, in più la paura del giudizio altrui oltre al mio cambiamento – ricordate il togliere le maschere di cui vi parlavo su? – mi mandarono in crisi.
Mia madre, che mi voleva laureata e con una posizione (si fatela la battuta “non a 90”) lavorativa alta, mi accompagnò un giorno, come i bimbi all’asilo che li porti dentro per mano. Quando mi lasciò in classe, mi sedetti e quando la vidi andar via mi prese il panico, presi la borsa e scappai letteralmente. Fu proprio mia madre a dirmi di sospendere tutto, perché era deleterio.
Da lì ho fatto corsi e studiato sempre per qualcosa perché senza studio, senza imparare cose nuove non so stare.
Sono curiosa per natura e quando mi appassiono ad una cosa devo conoscerla a fondo.

E queste sono 5 delle cose che amo.
Spero che questa lettura vi sia piaciuta, ma soprattutto anche voi fate come me e Pece “share the love” … ah no Pece odia tutti

Blooma

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