Glutei: I 2 esercizi migliori per avere risultati straordinari

Vai contro corrente! Smetti di fare squat!

Ok, lo ammetto, a me gli squat piacciono e non li ho eliminati dalla mia routine di allenamento, ma sarò sincera con te: NON SONO L’ESERCIZIO PER ECCELLENZA PER OTTENERE UN LATO B DA PAURA.

Vorrei vedere la tua faccia in questo momento, perchè immagino che avrai letto in giro articoli dove invece ti presentano questo esercizio come il numero 1, oppure forse avrai letto commenti o visto meme su Facebook dove ad una ragazza con dei bei glutei viene detto “farà sicuramente squat!”

Se anche tu lo hai pensato fino a questo momento, tranquilla, non sei completamente in torto.

Infatti è reale il fatto che nello squat, se eseguito DA MANUALE e quindi scendendo bene sotto al parallelo senza perdere la curva lombare, sentendo il peso concentrato nel centro del piede, senza far salire prima il bacino e senza oscillazioni in questa fase concentrica (AIUTO!), i glutei vengono coinvolti.

E’ anche vero però che questo esercizio multiarticolare è molto complesso, specie quando si inizia a caricare molto peso sul bilanciere e per questo molte ragazze lo eseguono con mezzi colpi, limitando quindi l’attivazione totale del gluteo e concentrandosi di più come muscoli target i quadricipiti.

Per questo motivo e molti altri legati anche al tuo aspetto morfologico, è probabile che sia successo anche a te di vedere, dopo mesi di squat, crescere le gambe e i glutei rimanere praticamente uguali.

Ci sono però degli esercizi che mettono d’accordo tutte e che una volta scoperti, dovrai inserirli nella tua routine di allenamento:

Il primo è l’hip thrust dove il gluteo raggiunge il suo massimo isolamento e quindi coinvolgimento a 360 gradi.

Che tu lo faccia a vuoto con alte ripetizioni, che tu lo faccia col bilanciere oppure con i manubri, che tu lo faccia a terra sottoforma di bridge, ecco che questo esercizio è il REALE RE degli esercizi per i glutei.
L’unico accorgimento è quello di eseguire il movimento solamente con il bacino, senza coinvolgere né i lombari, né i quadricipiti.

Devi immaginare come se tu avessi un filo attaccato al bacino che ti tira verso l’alto fino al massimo che puoi e poi ti lascia riscendere.

Nel Boot-y Blossom Camp, il mio programma di allenamento dove ti insegno tutti i segreti per trasformare il tuo lato B in un lato B di marmo puoi trovare questo esercizio in modalità e varianti super efficaci e molti altri esercizi che coinvolgono i tuoi glutei come mai li hai allenati prima. (richiedi l’accesso cliccando qua* e ottenendo 2 regali GRATIS!)

L’altro esercizio è lo stacco rumeno che coinvolge sia i femorali che i glutei.

Anche questo esercizio ha varie varianti sia con bilanciere che con manubri e ti aiuterà a raggiungere il LATO B alto e sodo che desideri, occhio solo alla schiena: non tenerla incurvata, ma mantieni sempre la naturale curva lombare.

Adesso che sai che lo squat non è l’unico esercizio efficace per il glutei specie se non lo esegui da manuale e soprattutto se nemmeno lo ami così tanto, puoi tirare un sospiro di sollievo e iniziare da oggi a provare questi due esercizi e le loro varianti durante i tuoi allenamenti

Fammi sapere come è andato il tuo allenamento una volta che li hai provati commentando sotto questo articolo.

#seeyouatbar
Blooma

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