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Ritenzione idrica. Cosa è e come combatterla.

Ritenzione idrica. Cosa è e come combatterla.

Da giorni sto ricevendo tantissimi messaggi sul mio instagram, davvero carinissimi; messaggi di ragazze che vedendo le mie stories ig si sentono ispirate e motivate nel mettersi in gioco e lavorare su sé stesse e sul proprio corpo. Messaggi nei quali queste ragazze mi raccontano la loro esperienza e mi chiedono alcuni consigli. 

Come premetto sempre, non sono un medico, ma dove posso mi fa davvero molto piacere potervi dare una mano.

Una delle domande più frequenti è legata a una problematica che, ahimè, colpisce molte di noi (circa il 30%), me compresa; la ritenzione idrica. Questa maledetta ritenzione va a colpire le zone a noi più care come cosce, glutei, fianchi ed addome che sono per la maggiore, quelle dove si deposita anche il grasso.

Ma cosa è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica non è altro che un accumulo di acqua extra cellulare (fuori dalla cellula) che si accumula tra una cellula e l’altra nel tessuto connettivo creando dei ristagni liquidi.

Da cosa è causata?

Le cause della ritenzione sono molteplici come ad esempio:

  • l’alimentazione quando c’è un eccesso di sodio o si hanno delle intolleranze alimentari.
  • fattori o scompensi ormonali o problemi di natura farmacologica (pillola anticoncezionale, anti infiammatori ad esempio)
  • problemi circolatori dati da disturbi all’interno del sistema linfatico e/o venoso.
  • genetica perché ahimè c’è chi è più predisposto 
  • stile di vita soprattutto se si ha una vita molto frenetica e stressante (leggi la mia esperienza qua)
  • Un allenamento scorretto
  • Patologie gravi come ipertensione, insufficienza renale, problemi alla vescica e al fegato.

Come vedete i fattori sono molteplici e chiaramente qua ne escluderemo alcuni che richiedono l’intervento di medici esperti. 

Come combatterla.

  • Il primo alleato della ritenzione idrica sembrerà strano a dirsi, ma è l’acqua. Molte ragazze che soffrono di questo problema infatti non bevono abbastanza acqua al giorno e questo è il primo fattore che determina la loro ritenzione. Mantenere il vostro corpo perfettamente idratato è il primo passo per migliorare l’effetto buccia d’arancia che tanto ci perseguita ed eliminare le tossine in eccesso; perciò bevete almeno 3lt d’acqua al giorno, bilanciando l’apporto acqua, sodio e potassio. So che per molti è difficile bere, lo so perché io sono la prima a dovermi davvero sforzare per farlo, ma vi assicuro che oltre al sentirvi meglio, inizierete a vedere anche la differenza. Io per aiutarmi ho scaricato l‘app Plant Nanny, nella quale, fissato dopo un piccolo sondaggio quanti litri dovete bere, pianterete la vostra pianta alla quale dovete dare acqua necessaria (pari al numero di ml che bevete voi al giorno) per non farla morire. La mia è fissata su circa 2,300 litri e ciò mi garantisce almeno un minimo di acqua che introduco; quello che bevo in più fa solo che bene. 

Altro aiuto che posso consigliarvi è dato dai Bolero: insaporitori di acqua che la renderanno più gustosa e vi metteranno più voglia di bere. I miei preferiti del momento sono tea al limone e arancia rossa.

  • Altro errore comune che viene fatto e che ha ingannato pure me è quello di togliere completamente il sale dalla nostra tavola. Il consumo di sodio va limitato, ma non eliminato del tutto questo perché l’omeostasi, ovvero l’equilibrio del nostro corpo, è dato dal corretto apporto, come detto su, di acqua, sodio e potassio. Se togliamo il sodio andremo a creare uno scompenso e favoriremo l’insorgenza della ritenzione. Per cui limitiamo il consumo di sale e di alimenti ricchi di questo (come se siete onnivori, gli insaccati e i formaggi -spesso causa di intolleranze- ), favorendo invece quelli ricchi di potassio come la soia, i fagioli, piselli, lenticchie, ceci, pistacchi, uva, mandorle, crusca. Evitate inoltre i cibi confezionati ricchi di grassi saturi oltre al sodio. Prediligere la verdura, specie quella a foglia verde, e gli asparagi che hanno proprietà diuretiche. Se non le utilizzate in dieta inserite le spezie, come ad esempio il peperoncino, ottime alleate al sistema circolatorio

 

  • Per quanto riguarda il workout ci sono attività che è meglio evitare se vogliamo sconfiggere la ritenzione (e la cellulite) e sono quelle ad alto impatto col suolo come ad esempio la corsa oppure attività come la cyclette che, vista la posizione seduta, non permette la corretta circolazione del sangue e l’ossigenazione dei tessuti nelle zone più interessate dalla ritenzione. Consigliata invece la camminata, soprattutto in salita appoggiando bene la pianta del piede, e macchinari come lo stepper, l’ ellittica e le scale automatiche (si quelle che spesso vedete nelle mie stories di ig). Allenarvi coi pesi, ma anche a corpo libero, con poche ripetizioni e pause lunghe, con esercizi mirati è un’altra ottima soluzione in quanto andrete a tonificare e ipertrofizzare i muscoli sottostanti.

 

  • Ultimo, ma non ultimo consiglio: riposatevi. Cercate di dormire almeno 7 ore per notte in quanto lo stress è un fattore che determina l’accumulo di tossine più di quanto si pensi.

Queste sono le tips che mi sento di darvi secondo quella che è la mia esperienza, e di cui mi avvalgo anche io ogni giorno in quanto tendo ad accumulare liquidi in eccesso su glutei e cosce.

Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti qua sotto e seguite le mie avventure su instagram.

Baci.

Blooma

 

 

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